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	<title>Commenti per il blog della consulta delle consulte...</title>
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	<description>finalmente il nostro blog, il nostro portale verso il coordinamento di tutti i Consultari</description>
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		<title>Commenti su Importante sentenza del TAR della Lombardia sull&#8217;equiparazione tra Università e Accademie di alessandro</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/01/11/importante-sentenza-del-tar-della-lombardia-sullequiparazione-tra-universita-e-accademie/#comment-247</link>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 16:17:36 +0000</pubDate>
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		<description>gentile PAULGASPARD.è tanto tempo che non ci si scambia notizie.Le elezioni ci sono state,il direttore d&#039;orchestra è cambiato,gli orchestrali anche ma,la musica è sempre la stessa.O no? Il centrodestra come si pone di fronte al problema AFAM? I suoi impegni sono stati riattivati? I sottosegretari e i direttori generali cosa dicono a proposito del DPCM sulla 508/99 -equipollenza titoli AFAM-UNIVERSITA&#039;-?.Non so se Lei puo&#039;aiutarmi a risolvere un problema,problema che non riguarda solo la mia persona -diploma n°1- c/o accademia belle arti l&#039;aquila in :&quot;ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO&quot; conseguito il 4 luglio 2005 ma tutti coloro che come me dal 2005 hanno conseguito il secondo livello presso le accademie di belle arti.Di cosa si tratta? Allo stato non ancora riusciamo ad ottenere il diploma originale ne&#039;tantomeno il pur obbligatorio -per le istituzioni-rilascio del DIPLOMA SUPPLEMENT.Cordiali saluti, alessandro ranalli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gentile PAULGASPARD.è tanto tempo che non ci si scambia notizie.Le elezioni ci sono state,il direttore d&#8217;orchestra è cambiato,gli orchestrali anche ma,la musica è sempre la stessa.O no? Il centrodestra come si pone di fronte al problema AFAM? I suoi impegni sono stati riattivati? I sottosegretari e i direttori generali cosa dicono a proposito del DPCM sulla 508/99 -equipollenza titoli AFAM-UNIVERSITA&#8217;-?.Non so se Lei puo&#8217;aiutarmi a risolvere un problema,problema che non riguarda solo la mia persona -diploma n°1- c/o accademia belle arti l&#8217;aquila in :&#8221;ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO&#8221; conseguito il 4 luglio 2005 ma tutti coloro che come me dal 2005 hanno conseguito il secondo livello presso le accademie di belle arti.Di cosa si tratta? Allo stato non ancora riusciamo ad ottenere il diploma originale ne&#8217;tantomeno il pur obbligatorio -per le istituzioni-rilascio del DIPLOMA SUPPLEMENT.Cordiali saluti, alessandro ranalli</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Validità dei diplomi accademici rilasciati dalle Istituzioni AFAM ai fini dell&#8217;accesso ai pubblici concorsi &#8211; nota circolare UPPA n. 09/08 del 31.01.2008 di rocco</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/02/27/validita-dei-diplomi-accademici-rilasciati-dalle-istituzioni-afam-ai-fini-dellaccesso-ai-pubblici-concorsi-nota-circolare-uppa-n-0908-del-31012008/#comment-238</link>
		<dc:creator>rocco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 12:54:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consultari.wordpress.com/?p=59#comment-238</guid>
		<description>http://it.wikipedia.org/wiki/Diploma_accademico

I diplomi accademici di primo livello sperimentali sono triennali (in attesa di equiparazione alla laurea) e di secondo livello sperimentali biennali (in attesa di equiparazione alla laurea magistrale) [1].

I diplomi accademici ante riforma (comparto AFAM), ai fini dei concorsi pubblici e solo se accompagnati da una maturità quinquennale, furono già equiparati alle lauree DL del vecchio ordinamento universitario in quanto permetterono l&#039;accesso ai corsi DS di specializzazione (articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341) e successivamente anche alle corrispondenti lauree del nuovo ordinamento [2].

I diplomi accademici quadriennali di Belle Arti di cui al D.L. 16 aprile 1994, n.267 ai fini dell&#039;iscrizione ai soli bienni specialistici in &quot;Arti visive e discipline dello spettacolo&quot; (Decreto Ministeriale 8 ottobre 2003 prot. n. 626/AFAM/2003) permettono un bonus di 40 crediti e 6 mesi[3].

I diplomi accademici di Belle Arti ai fini dei concorsi pubblici sono equipollenti alle lauree (L+LS) limitatamente ai diplomi quadriennali del previgente ordinamento di cui al D.L. 16 aprile 1994, n.267 (compresi i corsi sperimentali quadriennali POF 1999/2000 - art 12 comma 5 del DPR 8 luglio 2005, n.212) e non equivocamente gli ordinamenti anteriori al 16 aprile 1994 che non sono L+LS ma solamente DL e solo se associati ad un diploma di maturità (anche quadriennale?). [4].

Il ministero della funzione pubblica ha inviato una lettera a tutti gli enti pubblici invitandoli ad assimilare i nuovi ordinamenti sperimentali ai diplomi accademici del previgente ordinamento (non direttamente alle lauree universitarie) in attesa di una futura equiparazione purchè ciò non risulti in contrasto con la normativa vigente [5].

Note [modifica]

   1. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 luglio 2005, n.212.
   2. ^ fonte: L. 508/99, successivamente modificata dalla legge n. 268 del 22/11/2002 di conversione del D-L 212/02.
   3. ^ MIUR, Nota 8 novembre 2004, n. 5127.
   4. ^ fonte: art 4 comma 1 dalla legge n. 268 del 22/11/2002 di conversione del D-L 212/02.
   5. ^ Nota circolare UPPA N. 09/08 del 31.01.2008.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diploma_accademico" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Diploma_accademico</a></p>
<p>I diplomi accademici di primo livello sperimentali sono triennali (in attesa di equiparazione alla laurea) e di secondo livello sperimentali biennali (in attesa di equiparazione alla laurea magistrale) [1].</p>
<p>I diplomi accademici ante riforma (comparto AFAM), ai fini dei concorsi pubblici e solo se accompagnati da una maturità quinquennale, furono già equiparati alle lauree DL del vecchio ordinamento universitario in quanto permetterono l&#8217;accesso ai corsi DS di specializzazione (articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341) e successivamente anche alle corrispondenti lauree del nuovo ordinamento [2].</p>
<p>I diplomi accademici quadriennali di Belle Arti di cui al D.L. 16 aprile 1994, n.267 ai fini dell&#8217;iscrizione ai soli bienni specialistici in &#8220;Arti visive e discipline dello spettacolo&#8221; (Decreto Ministeriale 8 ottobre 2003 prot. n. 626/AFAM/2003) permettono un bonus di 40 crediti e 6 mesi[3].</p>
<p>I diplomi accademici di Belle Arti ai fini dei concorsi pubblici sono equipollenti alle lauree (L+LS) limitatamente ai diplomi quadriennali del previgente ordinamento di cui al D.L. 16 aprile 1994, n.267 (compresi i corsi sperimentali quadriennali POF 1999/2000 &#8211; art 12 comma 5 del DPR 8 luglio 2005, n.212) e non equivocamente gli ordinamenti anteriori al 16 aprile 1994 che non sono L+LS ma solamente DL e solo se associati ad un diploma di maturità (anche quadriennale?). [4].</p>
<p>Il ministero della funzione pubblica ha inviato una lettera a tutti gli enti pubblici invitandoli ad assimilare i nuovi ordinamenti sperimentali ai diplomi accademici del previgente ordinamento (non direttamente alle lauree universitarie) in attesa di una futura equiparazione purchè ciò non risulti in contrasto con la normativa vigente [5].</p>
<p>Note [modifica]</p>
<p>   1. ^ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 luglio 2005, n.212.<br />
   2. ^ fonte: L. 508/99, successivamente modificata dalla legge n. 268 del 22/11/2002 di conversione del D-L 212/02.<br />
   3. ^ MIUR, Nota 8 novembre 2004, n. 5127.<br />
   4. ^ fonte: art 4 comma 1 dalla legge n. 268 del 22/11/2002 di conversione del D-L 212/02.<br />
   5. ^ Nota circolare UPPA N. 09/08 del 31.01.2008.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su STUDYBOX I° Forum sul Diritto allo Studio &#124; Perugia &#8211; 5, 6 e 7 Giugno 2008 di coipliderledy</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/05/29/studybox-i%c2%b0-forum-sul-diritto-allo-studio-perugia-5-6-e-7-giugno-2008/#comment-230</link>
		<dc:creator>coipliderledy</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 03:20:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consultari.wordpress.com/?p=62#comment-230</guid>
		<description>Chiedo scusa se posto qui,
ma potete consigliarmi per una buona chat community?


Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo scusa se posto qui,<br />
ma potete consigliarmi per una buona chat community?</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Documento unitario Rete A77 di Paolo Gasparin</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/08/28/documento-unitario-rete-a77/#comment-220</link>
		<dc:creator>Paolo Gasparin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 10:56:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consultari.wordpress.com/?p=66#comment-220</guid>
		<description>Caro Francesco, se mi mandi il tuo indirizzo email ti inserisco nella mailing list delle consulte degli studenti, dato che Matera non è rappresentata.
A presto
Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco, se mi mandi il tuo indirizzo email ti inserisco nella mailing list delle consulte degli studenti, dato che Matera non è rappresentata.<br />
A presto<br />
Paolo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Importante sentenza del TAR della Lombardia sull&#8217;equiparazione tra Università e Accademie di nunzia</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/01/11/importante-sentenza-del-tar-della-lombardia-sullequiparazione-tra-universita-e-accademie/#comment-215</link>
		<dc:creator>nunzia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 16:27:47 +0000</pubDate>
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		<description>Che vergogna....e l&#039;Italia è considerata la città dell&#039;arte...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che vergogna&#8230;.e l&#8217;Italia è considerata la città dell&#8217;arte&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Documento unitario Rete A77 di Francesco Berardone</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/08/28/documento-unitario-rete-a77/#comment-214</link>
		<dc:creator>Francesco Berardone</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 05:34:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consultari.wordpress.com/?p=66#comment-214</guid>
		<description>Ciao ragazzi, sono il rappresentante degli studenti nel Consiglio Accademico del Conservatorio di Matera, ottima iniziativa. In verità io, se posso dire la mia, vorrei proporre una sottoscrizione online, in modo da mandare tutto al Ministero, provare a farlo girare nei conservatori, e cercare in questo modo di far conoscere le azioni di alcuni tra noi che non si sono arresi e non si arrendono allo sfacelo dello Stato italiano. Io vi appoggio, e vorrei appoggiarvi praticamente sottoscrivendo le richieste che si fanno nel documento. Spero di avere riscontro presto, nel frattempo, 

con affetto, Francesco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi, sono il rappresentante degli studenti nel Consiglio Accademico del Conservatorio di Matera, ottima iniziativa. In verità io, se posso dire la mia, vorrei proporre una sottoscrizione online, in modo da mandare tutto al Ministero, provare a farlo girare nei conservatori, e cercare in questo modo di far conoscere le azioni di alcuni tra noi che non si sono arresi e non si arrendono allo sfacelo dello Stato italiano. Io vi appoggio, e vorrei appoggiarvi praticamente sottoscrivendo le richieste che si fanno nel documento. Spero di avere riscontro presto, nel frattempo, </p>
<p>con affetto, Francesco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Documento unitario Rete A77 di maurizio sacco</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/08/28/documento-unitario-rete-a77/#comment-213</link>
		<dc:creator>maurizio sacco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 17:55:35 +0000</pubDate>
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		<description>Presenti virtuali erano coloro che erano in comunicazione mediante e-mail con noi presenti alla riunione. In questa maniera erano aggiornati su cosa stava avvenendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Presenti virtuali erano coloro che erano in comunicazione mediante e-mail con noi presenti alla riunione. In questa maniera erano aggiornati su cosa stava avvenendo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Documento unitario Rete A77 di trumpet57</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/2008/08/28/documento-unitario-rete-a77/#comment-212</link>
		<dc:creator>trumpet57</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 13:27:26 +0000</pubDate>
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		<description>cosa significa presenti virtuali?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cosa significa presenti virtuali?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il blog e la storia di tante Consulte volonterose di PORCASI GAETANO</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/about/#comment-211</link>
		<dc:creator>PORCASI GAETANO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 00:50:02 +0000</pubDate>
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		<description>“IL PITTORE CHE DIPINGE LA STORIA”
Le tele di Gaetano Porcasi: “il pittore che dipinge la storia” sono uniche, oltre che per i temi di impegno e di denuncia sociale trattati, anche per la tecnica ed i colori mediterranei da cui traspare un intensa “sicilianità ” . La mostra itinerante del 2003 sulla strage di Portella delle Ginestre ha rivelato l’elevato livello culturale dell’indagine pittorica di Porcasi e l’attualità dei temi trattati. Quel che accade nella Sicilia del 1947 quando i contadini occupavano le terre incolte che volevano seminare per sfamarsi scontrandosi con i proprietari terrieri difesi dai gabelloti mafiosi, accade oggi in Brasile dove i campesinos “senza terra” vengono assassinati dai vigilantes armati dai proprietari terrieri che erigono mura in difesa dei campi incolti. Nell’immobile “fotogramma” di una tela, desueto per la civiltà delle immagini che attualmente viviamo, l’autore riesce a trasferire il patos degli eventi ed i personaggi scaturiscono come prodotto puro della sua tensione morale, suscitando intense emozioni. A far da contrappunto alle pitture storiche che raccontano gli assassini di mafia, i paesaggi di una Sicilia solare con i fichidindia, le agavi, le ginestre, gli ulivi, le arance, i limoni; patrimonio di una terra baciata da Dio e calpestata dagli uomini. Infinite le tonalità dell’azzurro con le quali Porcasi dipinge il cielo della sua terra, è da lì che ha inizio il suo viaggio nel tempo. Le pagine della storia della Sicilia, sono scritte con il sudore e il sangue dei contadini che hanno dovuto combattere a mani nude per conquistare la terra e la libertà. Le bandiere rosse, simbolo della lotta dei lavoratori d’ogni tempo si fondono con il tricolore. In fondo è un’epopea italiana, mediterranea quella che l’autore ci racconta. Bandiere rosse e tricolore sullo sfondo di cieli di un azzurro struggente che nelle opere di Porcasi cambia di tonalità a seconda degli eventi, delle stagioni, degli umori degli uomini e delle loro azioni. Testimonianza questa dell’appartenenza dell’anima al tempo ed ai suoi mutamenti. Solo la natura rigogliosa tipica di questa terra, bella, solare e mediterranea, sembra rimanere immutata, muta ed immutabile testimone degli eventi e del trascorrere del tempo. Qui gli uomini sono solo “accidenti”. In questo l’artista opera come una divisione metafisica tra la natura: flora e fauna volte naturalmente al bene ed alle leggi immutabili (naturali) e l’uomo che quando è protagonista, è anche trasgressore per interessi di parte, per egoismo sfrenato, dell’armonia del creato, attore di violenza. C’è un’anima naturalistica dell’autore che può spiegarci l’impegno di Porcasi sul fronte ecologista in difesa della terra dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo che gli è costato persecuzioni e denunce da parte del potere costituito. Numerose, le analogie con i dipinti di Renato Gattuso rilevati dai critici d’arte nelle opere pittoriche di Porcasi. Oltre al realismo cromatico viene invocata la sicilianità, che appare condivisa aldilà delle tecniche utilizzate, con il grande maestro di Bagheria. Il verde dell’albero d’arancio amaro con le sue foglie di un verde acceso, le spine che nascono dai rami, così come i frutti colorati di un “colore arancio” dalle tonalità cromatiche rare, testimoniano, aldilà della semplice raffigurazione cromatica anche un’indagine psicologica complessa. Dal ramo, comune sorgente, scaturiscono frutti succosi e spine, proprio come accade nella vita degli uomini, che ogni giorno sono protagonisti della storia nel bene e nel male. La sicilianità in Gaetano Porcasi, diventa allora metafora della vita, e pretesto per raccontare storie mediterranee dal contenuto universale. L’artista dipinge con un linguaggio non criptato, facilmente comprensibile a tutti, dipinge con il cuore. Aldilà delle considerazioni “etiche” resta una riconoscibilità immediata delle tele di Gaetano Porcasi, che, nell’arte d’ogni tempo, è patrimonio dato a pochi artisti. Taluni restano sorpresi nel constatare la giovane età dell’autore, dietro queste opere d’arte che sanno di maturità piena. Il futuro, per questo “siciliano puro” non sarà un semplice accidente, ma qualcosa di straordinariamente importante per il mondo dell’arte.

Giornalista e critico d’arte
Cosmo Di Carlo 

PITTORE ANTIMAFIA GAETANO PORCASI  WWW.GAETANOPORCASI.IT</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“IL PITTORE CHE DIPINGE LA STORIA”<br />
Le tele di Gaetano Porcasi: “il pittore che dipinge la storia” sono uniche, oltre che per i temi di impegno e di denuncia sociale trattati, anche per la tecnica ed i colori mediterranei da cui traspare un intensa “sicilianità ” . La mostra itinerante del 2003 sulla strage di Portella delle Ginestre ha rivelato l’elevato livello culturale dell’indagine pittorica di Porcasi e l’attualità dei temi trattati. Quel che accade nella Sicilia del 1947 quando i contadini occupavano le terre incolte che volevano seminare per sfamarsi scontrandosi con i proprietari terrieri difesi dai gabelloti mafiosi, accade oggi in Brasile dove i campesinos “senza terra” vengono assassinati dai vigilantes armati dai proprietari terrieri che erigono mura in difesa dei campi incolti. Nell’immobile “fotogramma” di una tela, desueto per la civiltà delle immagini che attualmente viviamo, l’autore riesce a trasferire il patos degli eventi ed i personaggi scaturiscono come prodotto puro della sua tensione morale, suscitando intense emozioni. A far da contrappunto alle pitture storiche che raccontano gli assassini di mafia, i paesaggi di una Sicilia solare con i fichidindia, le agavi, le ginestre, gli ulivi, le arance, i limoni; patrimonio di una terra baciata da Dio e calpestata dagli uomini. Infinite le tonalità dell’azzurro con le quali Porcasi dipinge il cielo della sua terra, è da lì che ha inizio il suo viaggio nel tempo. Le pagine della storia della Sicilia, sono scritte con il sudore e il sangue dei contadini che hanno dovuto combattere a mani nude per conquistare la terra e la libertà. Le bandiere rosse, simbolo della lotta dei lavoratori d’ogni tempo si fondono con il tricolore. In fondo è un’epopea italiana, mediterranea quella che l’autore ci racconta. Bandiere rosse e tricolore sullo sfondo di cieli di un azzurro struggente che nelle opere di Porcasi cambia di tonalità a seconda degli eventi, delle stagioni, degli umori degli uomini e delle loro azioni. Testimonianza questa dell’appartenenza dell’anima al tempo ed ai suoi mutamenti. Solo la natura rigogliosa tipica di questa terra, bella, solare e mediterranea, sembra rimanere immutata, muta ed immutabile testimone degli eventi e del trascorrere del tempo. Qui gli uomini sono solo “accidenti”. In questo l’artista opera come una divisione metafisica tra la natura: flora e fauna volte naturalmente al bene ed alle leggi immutabili (naturali) e l’uomo che quando è protagonista, è anche trasgressore per interessi di parte, per egoismo sfrenato, dell’armonia del creato, attore di violenza. C’è un’anima naturalistica dell’autore che può spiegarci l’impegno di Porcasi sul fronte ecologista in difesa della terra dall’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo che gli è costato persecuzioni e denunce da parte del potere costituito. Numerose, le analogie con i dipinti di Renato Gattuso rilevati dai critici d’arte nelle opere pittoriche di Porcasi. Oltre al realismo cromatico viene invocata la sicilianità, che appare condivisa aldilà delle tecniche utilizzate, con il grande maestro di Bagheria. Il verde dell’albero d’arancio amaro con le sue foglie di un verde acceso, le spine che nascono dai rami, così come i frutti colorati di un “colore arancio” dalle tonalità cromatiche rare, testimoniano, aldilà della semplice raffigurazione cromatica anche un’indagine psicologica complessa. Dal ramo, comune sorgente, scaturiscono frutti succosi e spine, proprio come accade nella vita degli uomini, che ogni giorno sono protagonisti della storia nel bene e nel male. La sicilianità in Gaetano Porcasi, diventa allora metafora della vita, e pretesto per raccontare storie mediterranee dal contenuto universale. L’artista dipinge con un linguaggio non criptato, facilmente comprensibile a tutti, dipinge con il cuore. Aldilà delle considerazioni “etiche” resta una riconoscibilità immediata delle tele di Gaetano Porcasi, che, nell’arte d’ogni tempo, è patrimonio dato a pochi artisti. Taluni restano sorpresi nel constatare la giovane età dell’autore, dietro queste opere d’arte che sanno di maturità piena. Il futuro, per questo “siciliano puro” non sarà un semplice accidente, ma qualcosa di straordinariamente importante per il mondo dell’arte.</p>
<p>Giornalista e critico d’arte<br />
Cosmo Di Carlo </p>
<p>PITTORE ANTIMAFIA GAETANO PORCASI  <a href="http://WWW.GAETANOPORCASI.IT" rel="nofollow">http://WWW.GAETANOPORCASI.IT</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su MAILING LIST &#124; come iscriversi alla mailing dei consultari di Marica</title>
		<link>http://consultari.wordpress.com/mailing-list-come-iscriversi-alla-mailing-dei-consultari/#comment-210</link>
		<dc:creator>Marica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 17:59:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://consultari.wordpress.com/mailing-list-come-iscriversi-alla-mailing-dei-consultari/#comment-210</guid>
		<description>...questo è il mio indirizzo email se avete qualche risposta al mio quesito:maricamacaluso@libero.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;questo è il mio indirizzo email se avete qualche risposta al mio quesito:maricamacaluso@libero.it</p>
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